martedì 13 maggio 2008

Il clafutis non è solo dolce!

Lo so che avevo intrapreso l'esame del nostro meraviglioso e mirabolante nuovo governo, ma poi mi sono distratta: il tempo bello che ispira ad andare in bicletta ha fatto si che avesse qualcosa di meglio di cui occuparmi, e soprattutto, che alla sera fossi così stanca da non avere voglia di scrivere, soprattutto non di loro.
Poi, a farmi venire un po' di schifo in più, e quindi a farmi passare ancora un po' la voglia di parlare di politica e di politici, è venuto il caso Travaglio/Schifani.
Ora, ripeto per l'ennesima volta, io non ho la televisione, e questo mi mette al riparo da un sacco di stronzate, però è abbastanza frustrante leggere i resoconti sui giornali, che purtroppo danno per scontato che uno guardi la televisione, e quindi si limitano ai commenti e omettono i fatti.
Però, che strano, Marco Travaglio è proprio uno degli autori di un libro che si intitola "La scomparsa dei fatti", mah ...
Ripeto, non ho sentito quello che ha detto Travaglio di Schifani, e non sono nemmeno riuscita a trovarlo in internet nero su bianco dall'inizio alla fine, solo estrapolazioni, interpretazioni, incisi, niente di serio insomma.
Pare che Schifani abbia querelato Travaglio, ma anche lì mi pare di capire (sempre le solite estrapolazioni eccetera) che la querela non comprenda il fatto che Travaglio ha detto il falso.
Ho l'impressione che non sapremo mai come finirà la faccenda ... come non sappiamo mai che cosa succede veramente in Italia.
Ma in tutto questo, la cosa che mi ha lasciato interdetta, è lo stracciamento di vesti della sinistra ... sinistra? ma per favore, da come si sono comportati e si stanno comportando in questi giorni si ha la prova definitiva, provata, che sono solo dei lecchini privi di qualsiasi dignità, così legati al potere che sono disposti a qualsiasi nefandezza pur di goderne almeno di luce riflessa.
In tutto ciò mi pare che l'unico che mantenga una vaga rotta sia di Pietro, e si che l'uomo proprio non mi piace ... mala tempora currunt.

Vabbè ... a questo punto mi pare del tutto superfluo aggiungere incazzatura a incazzatura, e quindi parliamo di clafutis.
Il clafutis è una preparazione simile a una torta cremosa, cotta al forno. Il clafutis classico è fatto con le ciliegie, ed è una cosa straordinaria, ma anche le fragole rendono benissimo, oppure le pesche.
Però il clafutis può essere anche salato, e a questo punto diventa un delizioso piatto unico, molto nutriente.

Clafutis di cavoli
450 g di cimette di cavoli misti (cavolfiore, broccoli, cavolo verde, cavoletti), 1 scalogno, 100 g di prosciutto cotto a cubetti, 4 uova, 50 g di parmigiano grattuggiato, 25 g di farina, 1 vasetto di yogurt naturale di capra, qualche cucchiaio di latte, pepe, olio extravergine di oliva.

Cuocere le cimette di cavoli in acqua bollente salata per 5 minuti, scolare molto bene.
Tritare lo scalogno e soffrigerlo in poco olio, aggiungere il prosciutto e rosolarlo.
Aggiungere i cavoli e farli insaporire a fuoco dolce per 5 minuti.
Rompere le uova in una terrina, aggiungere il parmigiano, la farina, lo yogurt e una generosa macinata di pepe. Sbattere con una forchetta finché il composto risulta cremoso e omogeneo, aggiungendo un po' di latte per ammorbidire.
Ungere una pirofila e disporre i cavoli sul fondo, coprire con il composto di uova, cuocere in forno caldo a 180 °g per 35 minuti.
Servire caldissimi

5 commenti:

Cicabuma ha detto...

Non ho seguito la faccenda... e non me ne dispiace affatto, ti dirò!!!
Io la TV la guardo pochissimo. Metto a letto i bimbi verso le 20.30, sto un po' al PC e poi vado a dormire non prima di avere letto un po'... Durante il giorno non ho il tempo di guardarla... Potrebbe anche non esistere per me!!!
Però è vero che sui giornali si da per scontato che tutti abbiano una TV e che soprattutto tutti la guardino... Più di una volta ho letto commenti a episodi accaduti in televisione, ma nessuno si era sognato di descrivere l'episodio in questione...
La TV è troppo presente nella vita della gente!!!
Ciao
Francesca

Ombraluce ha detto...

io non ho la televisione da più di dieci anni ... e quando lo dico in giro mi guardano tutti come se fossi pazza, e poi mi chiedono: ma come fai? come passi il tempo?
risposta, leggo, faccio altre cose ...
oppure: ma come fai a fare tutte le cose che fai? e io: non ho la televisione, sguardo altrettanto sbalordito, e risposta: ma io alla sera sono stanco ...
una prece

Cicabuma ha detto...

Anche mia sorella non ha la TV...
Non è che per caso sei mia sorella???
Con internet queste cose possono capitare!!!
Un abbraccio "sorellina".
Francesca

Ombraluce ha detto...

mi farebbe pure piacere, solo che sono figlia unica ...
tutto sommato ti è andata bene, mia madre non la auguro a nessuno :-)

Anonimo ha detto...

bellissima la stoccata finale!