lunedì 1 dicembre 2008

I libri di novembre

Il signore delle mosche - William Golding - 29.11.2008
Stelle che bruciano - AA.VV. - 29.11.2008
Gente di Dublino - James Joyce - 25.11.2008
Niente come prima: il passaggio del '68 tra storia e memoria - AA. VV. - 21.11.2008
Un pacifico matrimonio - Doris Lessing - 19.11.2008
La storia maledetta - Ivo Andric - 17.11.2008
Non perdonerò mai - Ida Marcheria, Aldo Pavia, Antonella Tiburzi - 17.11.2008
Cristalli sognanti - Theodore Sturgeon - 16.11.2008
American Gods - Neil Gaiman - 15.11.2008
La voce - Arnaldur Indridason - 13.11.2008
Marpalò e l'assassinio nella città murata - Luisa Conz - 12.11.2008
Le braci - Sándor Márai - 11.11.2008
Il concerto dei pesci - Halldor Laxness - 09.11.2008
Poveri e semplici - Anna Maria Ortese - 08.11.2008
Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde - 05.11.2008
Firmino - Sam Savage - 04.11.2008
Notre-Dame de Paris - Victor Hugo - 02.11.2008

6 commenti:

Raffaele ha detto...

Carissimi,

anche se può sembrare fuori tema, in effetti parlo di libri, ma di un certo tipo di libri che trattano del trascendentale, della Filosofia della Libertà.

continuo con delle mie cose già dette in altre discussioni...

In tutte le cose del creato esiste un Ordine Divino. Ordine che spesso l'uomo turba con il suo fare assai egoistico e materialistico ed oggi, direi anche e soprattutto assai consumistico.

In ogni tempo e soprattutto in questo nostro tempo di grandi mutamenti le vie della conoscenza sono necessarie per capire la vera natura dell'uomo e della sua regale ed umile Divinità.

Divinità tanto oppressa da esseri senza un cuore che vuole in ogni tempo schiavizzarla per scopi egoistici e di potere. Ma per una legge naturale,per una legge universale in ogni universo, in ogni dimensione, in ogni spazio, in ogni tempo, in ogni mondo dove c’è vita e ancora risiede il male c’è anche il bene necessario ad equilibrare quelle forze opposte,

In ogni essere c'è Dio un Dio da riscoprire.

E' quel dio interiore, nascosto che in virtù del suo immenso indefinibile amore, per quella scala evolutiva traccia il sentiero della vita e di Tante Vite che lo ri-porteranno alla meta finale. Vita che ogni essere per libero arbitrio sceglie, pianifica,programma da un inizio alla sua fine, in tutte le sue forme, in ogni minimo particolare, in tutte le sue sfumature che spaziano dal brutto al bello, dal cattivo al buono, dall'ignoranza alla conoscenza, dalla povertà alla ricchezza ecc. Fine già tracciata, programmata, prevista su un piano di consapevolezza più elevato, IL PIANO SPIRITUALE.

Quando Sorella Morte ci chiama per ritornare alla vera casa del Padre Celeste, nessuna opposizione, nessuna legge dovrebbe ostacolare la libertà di quel carcerato che ha scontato la sua pena o la sua missione in questa vita che spontaneamente con ogni assurda o inaccettabile scusa decide per uscire, per riscoprire la sua vera libertà che egli stesso si era negata.

Non vi nascondo che oltre questo mio dire, la vita deve essere vissuta, con grande gioia, con tanta forza interiore, per quello che ci riserva in ogni micro secondo, in tutte le cose, anche nelle cose più semplici o futili c’è tanto da ri-scoprire, anche nel gustare un gelato o un buon bicchiere di vino seduti in un tavola, in un caloroso luogo assai famigliare, insieme a tanti cari amici, circondati da tanti sentimenti e soprattutto da tante risate che tanto bene fanno all'essere.

Sarebbe meraviglioso se si scoprissero i veri contenuti, le grandi verità dettate in ogni tempo dal cuore di tanti illuminati e maestri di saggezza.

Sarebbe meraviglioso se fossimo in tanti a riscoprire quel pensiero filosofico/moralistico/spirituale dettato dal cuore di quel meraviglioso maestro che in ogni tempo ha cercato di aiutare questa nostra martoriata umanità.

RUDOL STEINER è stato ed è l'araldo meraviglioso, maestro di quella ANTROPOSOFIA che permette l'uomo di capire come è la sua vera natura,la sua essenza, di riconnettersi con se stesso e soprattutto di stabilire quel ponte di arcobaleno, quel ponte di amore con il soprasensibile per far cadere quel velo che nell'apparenza ci separa dalla propria divinità.

Cordialmente
Raffaele

Provate a leggere la sua biografia dal sito rudolfsteiner.it e capirete chi era questo meraviglioso GIGANTE della nostra occultata storia.

Ombraluce ha detto...

Caro Raffaele
conosco molto bene l'opera di Steiner, e, in molti aspetti della mia vita ne ho applicato i principi.
La filosofia di Steiner è buonissima, ma, come tutte le filosofie, è relativa, e non assoluta.
Credo che tu sia molto giovane, perché solo un'estrema giovinezza può portare a una tale mitizzazione.
Potremo riparlare della filosofia della libertà, e lo scrivo volutamente minuscolo, quando la vita ti avrà maltrattato un po'.
Con affetto.

Raffaele ha detto...

Carissima,

gentile sei stata e con tanta franchezza hai risposto al richiamo della mia nota armonica che nasce da un sincero e forse superficiale e allo stesso tempo complicato dire.

Grazie per i suggerimenti, perchè riaffermo C’E’ SEMPRE DA DA IMPARARE ANCHE E SOPRATTUTTO DAGLI ALTRI.

E’ Con Vera Genuina Libera Poesia che esprimi Quando la vita ti avrà maltrattato un pò Sono sincero perchè è proprio attraverso il grande dolore che ho riscoperto il sentiero quatriarticolato di quella continua circolare e radiale ricerca dei perché senza fine.

Un Vero scopo di ogni cammino di vita è riscoprire il proprio destino, il proprio ruolo, la propria parte in questo scenario relativistico/riduttivo ma anche necessario per tanto capire anche se circoscrive una normale comune parte interpretativa. Il vero regista aveva previsto anche questo ribellarsi e su questa preannunciata strada aveva destato il cuore dello spettatore che era nell’attore affinché potesse parlare a tanti e dare traccia di questo risveglio interiore.

E' solo una Traccia, Una Scia, Una Libera Rotta che è stata indicata da un sincero cuore e lasciata come al vento al libero arbitrio di scelta o di repulsa.

Credimi è quello che sto cercando di trasmettere a tanti, non è facile esprimere con parole sentimenti e vibrazioni che provengono dalla profondità dell’essere. Credimi non sai cosa darei per una sola nota, per una sola parola che come una luce facesse breccia nel buio del cuore di tanti. La Meta desiderata è far rinascere un sorriso, che non ti nascondo perché come per me lo sono è ormai assai lontano per tanti genitori che non hanno più un seguito.

Oggi, in questo tempo di grandi mutamenti è necessario dire certe cose, anche se tu non ci credi.

Di sicuro, potresti obbiettare che queste mie affermazioni sono pura immaginazione e fantasticheria dettate da una mente che si è corrotta a causa del grande dolore, Perchè non sono ordinarie, sembrano o sono inverosimili, sopranaturali o di pura Pazzia.

Tu parli di relativismo, rispondo dicendoti che sono andato oltre il velo delle apparenze perché quella ricerca comparata (teologia/filosofia/scienza/arte) ha aperto tanti portali dimensionali del cuore.

In un mio messaggio telepatico con il mio grandioso Angelo e Maestro, con mio figlio Orazio dove gli chiedevo di rapportarmi in una similitudine le differenze di consapevolezza fra questo nostro mondo ed il mondo spirituale; mi ha detto UNA GOCCIA D’ACQUA IN UN OCEANO SCONFINATO.

Immagina ed ipotizza solo per un momento che in questo mio dire ci sia un minimo di verità. Non penseresti:
Quale abisso ci separa dalla grande gnosi? Dalla grande conoscenza?
Dalle Grandiose Verità?
Dalla vera essenza dell’essere immortale?

Tutto quello che dici sulla filosofia è giusto, tanto è relativismo, ma vorrei aggiungere che esiste sempre un piano di consapevolezza superiore che è legato alla nostra crescita interiore che non finisce mai e che se in sintonia con il cuore quella non capita filosofia dà tante risposte attraverso l’intelletto.

Sai anch’io 6 anni fa parlavo con lo stesso tuo linguaggio, ma nel sentiero che è calcato dal tempo e dagli eventi si incontrano i veri maestri perchè la vita stessa è maestra. Se provi a rapportarti con la consapevolezza sono sicuro che anche la tua visione oggi è diversa da quella che avevi a 30 a 20 a 15 <- anni e lo stesso sarà fra 10, 20, 30 ->. anni. Non pensi che c’è sempre qualcosa da imparare e che a volte ci sono percorsi che ci fanno cambiare qualcosa che prima per noi erano inattaccabile pura verità?

Voglio anche presentarmi per quello che sono,un vecchio Analista informatico (ho 53 anni) e da buon analista, con molta umiltà mi sono fatto più piccolo di quanto tu dici o possa immaginare, fino a quasi sotterrarmi per morire per meglio capire il grande dolore da più punti di vista, da più prospettive. Voglio anche evidenziare che quell’analisi introspettiva è stata accompagnata e validata (validata=VERIFICATA) da quell’analisi comparata (teologia, filosofia, scienza e arte, con tanta analisi sia storico/sociale/tradizionale sia archeologica che antropologica) che nell’insieme di sicuro (è non sono io solo a dirlo) forniscono una visione che non è unilaterale, non è a senso unico, non è la sola ma è un po’ più aperta dell’ordinario, che di sicuro produce meno errori d’interpretazione. E’ come verificare un nuova teoria e validarla o invalidarla per cento o per incerto secondo le regole comparative dello scibile umano .

Non pensare che tutto quello che oggi non capiamo o non vediamo o non vogliamo vedere non sia invece da sondare, da ricercare, da contemplare o che sia un divieto perché qualcuno c’impone o dice di non farlo. Se così fosse stato non saremmo arrivati in questo stato di civiltà o di inciviltà, di benessere o di malessere che di sicuro è ben lontano dall’antico passato, tutto questo grazie anche e soprattutto a grandiosi o semplici uomini d’ingegno che attraverso il fare e il dire hanno innalzato per il loro tempo o sono stati pionieri per andare oltre il loro tempo per questa nostra inanità.

Nel riscoprire Steiner con tanta mitizzazione e con il mio personale punto di vista posso solo affermare che è stato Gesù ritornato tante volte, con tanti ruoli per aiutare questa nostra martoriata umanità.

Pensate proprio nel profondo del vostro cuore che quel meraviglioso maestro Gesù abbia fatto la sua comparsa, la sua meravigliosa opera solo 2000 anni fa? Sapendo quello che sarebbe stato il futuro di questa nostra sofferta umanità, dopo il suo avvento?. Riflettete su cosa è successo dopo è molto importante.

E se invece questo Dio dei nostri padri, mai imponendosi oltre quel principio di libertà e di libero arbitrio dei suoi figli, si sia frammentato apposta in tanti umili e grandiosi esseri, in ogni tempo, in ogni luogo con tanti aspetti, manifestando il suo grandioso amore attraverso il fare e il dire con tanti attributi esteriori ed interiori, che possono focalizzarsi in tanti aspetti dello scibile umano, in tante forme che trovano unione nella religione, nella filosofica, nella scienza nell’arte e soprattutto nell’aspetto intuitivo che nasce dal cuore d’ogni essere?

Come può una goccia d’acqua contenere tutto il mare? Come può un essere contenere tutto quel incommensurabile infinito universo? Universo che è parte infinitesima di qualcosa di ancora più grande? Nel raffronto il nostro mondo scompare diventa assai infinitesimo, quasi come se non esistesse. Può quel Dio così gigante immenso, infinito intercalarsi in questo infinitesimo pianeta che chiamiamo terra? Riflettete su questa domanda, osservate il cielo, il firmamento, le stelle, l’universo riflettete profondamente con il cuore e capirete.

Come poteva nascere, esistere questa nostra Cristianità se non fosse esistito quel meraviglioso maestro Gesù che incanalò, accolse nel suo cuore quella grandiosa entità solare conosciuta come il Cristo? Che per mezzo di Giuda ha fatto il suo e il nostro destino? Chi era quel Giuda che tutta questa nostra umanità ha allontanato, ha spergiurato, se non un frammento di quel piano divino in cui il Cristo ha interpretato tanti ruoli? Da Gesù / Giuda / Caifa /…… a Pilato?

E’ impensabile questa ipotesi? Perché nelle mie riflessioni interiori mi è apparsa come il sole che sorge al nuovo giorno? Perché mi ha fatto percepire il Cristo frammentato in tanti Illuminati e saggi Istruttori? Che hanno sempre parlato al cuore di questa nostra umanità, cercando di portare quella luce interiore risvegliando il cuore, l’anima e soprattutto lo spirito immortale. Si è ben guardata questa nostra cristianità che con i suoi concili ha cancellato lo spirito dai suoi vangeli per allontanare e sviare dalla mente quel principio universale che ci lega alla divinità. Forse era giustificato nel tempo passato motivato dall’ignoranza, ma di sicuro oggi la consapevolezza di massa ben lontana dai tempi passati, si proietta verso la nuova consapevolezza della sua vera natura.

Io penso e affermo che è meglio mettersi nel dubbio, che rifiutare questa ipotesi come tante altre conosciuta a tanti illuminati e saggi istruttori.

Se mi è concesso,aggiungo anche che tutte le risposte sono dentro di noi, basta porseli nel proprio cuore, nella propria coscienza che è discriminante e che riesce anche a capire le verità, le non verità o a ricostruire le verità mancanti.

Potrei parlare del perchè, del perchè nell'essere umano, in particolari momenti, per particolari situazioni che la vita, il destino gli dispiega, gli impone, molte volte quasi per un processo naturale, compensativo gli concede di avere memoria di questa e di tante vite passate. Quando questo succede allora cambia la vera prospettiva della vita.

Chi ha orecchie per intendere intenda è quello che un giorno Gesù quel meraviglioso Maestro di luce, ha detto e dice a tanti. Per meglio farsi capire parlava con un linguaggio semplice, con parabole, con metafore, ma anche con tanto sottile simbolismo, perché sapeva che in mezzo a tanti, in quel tempo e oltre il suo tempo qualcuno più dotto, qualcuno più attento, avrebbe capito tante altre cose da quel nascosto linguaggio.

E’ come giocare a carte e conoscere un piccolo trucco espressivo/simbolico che permette ai due giocatori di conoscere le carte del compagno e per deduzione anche le carte degli avversari. Gli avversari alla fine pendendo molte partite, non sapendo, si giustificheranno dicendo inconsapevolmente che loro sono stati meno fortunati.

Messaggi che possono essere capiti, non attraverso letture errate od occultate modificate, trasformate, modellate per condizionare le masse, ma per essere lette con una chiave diversa, una chiave di lettura meno esteriore, più conoscitiva, più consapevole, più meditativa, più riflessiva, più vicina al cuore che riesce a scindere e a discriminare le verità dalle non verità o a ricostruire le verità mancanti.

Oggi, e da tanto tempo, anche se in parte nascosta, esiste una tecnologia militare che si basa su regole matematiche che utilizzando sistemi inferenziali logico/deduttivi riescono a convertire e a scandire in armoniche pensieri parole e testi per leggere la mente, per ri-validare o ricostruire modelli di verità mancanti che risultano disorganizzate o disarmonizzate nel loro insieme d’esistenza o d’appartenenza.

Esiste anche un sistema molto, ma molto assai più potente; Inferenziale, Logico Deduttivo, Istintivo, Intuitivo, Biologico, Metafisico e Spirituale, che è dentro di noi nel nostro CUORE nella nostra ANIMA, nel nostro ESSERE nel nostro SPIRITO IMMORTALE.

Capite a quali implicanze e rivoluzioni, può portare questa in parte celata verità, se divulgata e messa in atto con particolari tecniche induttive?

Quante volte spontaneamente affiorano alla mente sotto forma di presentimenti dei fatti, delle verità preannunciate? Provate a ricordare a riflettere e capirete che è comune e succede a tanti. E’ come prendere la cornetta per rispondere ad una persona che già si sa chi è un attimo prima che il telefono suonerà.


E’ come un cane malato che trova l’erba necessaria alla sua guarigione senza nulla conoscere, senza nessuna consapevolezza della vita. Inconsapevolmente una forza lo guida in virtù di quella Intelligenza che madre natura gli ha dotato e che agli occhi del profano è chiamata ISTINTO. Così e molto di più è nell’uomo che in certe condizioni o stati dell’essere, per una Volontà Divina, per una Legge Divina, riattiva quelle forze necessarie che lo conducono a compensare i vuoti prodotti dalla vita e a volte anche al risveglio e alla comprensione di tante verità celate.

Come è cambiata la mia vita nel 2003 quando il mio Angelo e Maestro , mio figlio Orazio di 20 anni dopo essere ritornato alla casa del Padre Celeste mi parla dal cuore al cuore dal mondo spirituale .

Chiarisco che non è nelle mie più intime intenzioni far nascere impressioni d’ essere invadente o assolutista su certe tematiche esistenziali perché sono state dettate non solo dal cuore mio che li ha percepiti e contemplate, ma soprattutto validate in ogni tempo dal cuore di tanti Maestri di Saggezza.

Credetrmi, il perché di questo mio dire, di questo mio desiderio, il motivo, il vero scopo è SEMPLICE, SINCERO, SPONTANEO ALTRUISMO che con un forte SPIRITO d’INNATA LIBERTA’ nasce dal cuore di un Padre che nel dramma del suo immenso, indescrivibile dolore ha riscoperto l’indefinibile AMORE.

Ti ringrazio per l'attenzione e per lo spazio che hai dedicato al mio dire e soprattutto al mio ridestato cuore.

Affettuosamente

Raffaele

P.S. chiarisco che molto di quello che dico su tanti blog , spesso proviene da molte mie riflessioni e contemplazioni, da ciò che è già stato scritto dal mio stesso cuore.

(Raffaele.zacca@yahoo.it)

Raffaele ha detto...

Carissima
se non oso molto sarei felice di sapere i tuoi pensieri su questo mio strano modo di parlare.
Sai è molto importante per il mio cuore capire i mie errori perchè molte volte è proprio sui propri errori che si cresce.
Nell'attesa di una tua cortese risposta colgo l'occasione per ringraziarti per lo spazio che hai dedicato al mio dire.

Affettuosamente
Raffaele

Raffaele ha detto...

Carissima,
nell'augurarti un Santo Buon Natale ed un Bun Inizio Anno, colgo l'occasione per presentarti il mio meraviglioso angelo e maestro; mio figlio ORAZIO.
Affettuosamnete
Raffaele

Raffaele ha detto...

Qualsiasi cosa sia stata fatta,detta, data, ricevuta o pensata nell’essenza è sempre una costruttiva esperienza interiore sublimata e trasmutata da ogni cuore.

Che un Santo Buon Amorevole Felice Anno Nuovo sia d’augurio nel vostro cuore.

Affettuosamente
Raffaele