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domenica 25 maggio 2008

Nè fragole né gelato ....

Dopo tre mesi di collaudo, mi pare che sia venuto il momento di parlare urbi et orbi della mia coppetta mestruale.
Premessa: sono 35 anni che ogni mese scaglio maledizioni all'indirizzo di chi ha creato le femmine mammifere così come le ha create, ad eccezione della femmina di gatto, che in questo, come in altre cose, mostra di essere l'apice della creazione.
I problemi provocati dalle mestruazioni sono tanti e frustranti, e la perdita di sangue in sé è il minore, almeno per me.
Non soffro di crampi, di mal di testa o di mal di pancia, e la sindrome premestruale non deborda dall'usuale cattivo carattere.
E allora di cosa ti lamenti?
Beh, sono allergica agli assorbenti, tanto per dirne una.
Assorbenti anallergici? spesa inutile, che tanto sono allergica anche a quelli.
Poi di notte mi muovo, e facilmente il flusso (?) deborda, e macchia le lenzuola.
Inoltre, io riposo bene solo se sono completmente nuda. Qualsiasi costrizione, elastico, indumento, fà si che passi la notte ad agitarmi, il che significa che la mattina sono arrabbiata come un pitbull ammalato di rabbia.
Bene ... da tre mesi a questa parte tutto ciò non è più.
Niente più irritazioni, niente più perdite notturne, niente più necessità di indossare indumenti di notte.
Pulizia, freschezza e comodità, e tutto ciò grazie a una coppetta fatta in silicone medico, che si inserisce come un tampax, si sciacqua sotto l'acqua corrente, tiene perfettamente, e, a differenza del'assorbente, non si sposta nemmeno in bicicletta, come ho sperimentato stamattina.
Oltretutto una volta finito il ciclo, si lava ben benino, si fa asciugare, si infila nell'apposito sacchettino, ed è lì pronta per il mese dopo.
Insomma che non c'è più niente da buttare via, una bella riduzione nella produzione di rifiuti direi.
Dove si trova la magica coppetta? Qui: La bottega della luna.

Premio per chi è arrivato in fondo a questo post "sanguinoso":

Frittata di zucchine al forno (x 4 persone)
1/2 kg di zucchine piccole, 2 cipollotti bianchi, 5 uova, 30 g di grana grattuggiato, qualche foglia di basilico, 30 g di pinoli, 50 g di olive taggiasche snocciolate, pepe. olio extravergine di oliva

Affettare finemente le cipolle e le zucchine.
Tostare in una padella antiaderente i pinoli, metterli da parte, aggiungere l'olio nella stessa padella, e soffriggere i cipollotti e le zucchine per 7 - 8 minuti.
Sbattere le uova col grana grattuggiato, aggiungere i pinoli, le olive, le zucchine e le cipolle intiepidite.
Foderare una teglia con carta da forno bagnata e strizzata e versare il composto.
Infornare a 200 °C per 20 minuti.
E' molto buona anche fredda.

mercoledì 14 maggio 2008

Fiducia ... in cucina

Oggi c'è stata la votazione per la fiducia al nuovo governo.
Considerata la maggioranza, nessun dubbio che la fiducia passasse senza problemi.
Non è questa la notizia.
La notizia è che Veltroni (ma siamo sicuri che è una notizia?) ha abbondantemente scodinzolato felice quando il cavaliere gli ha fatto l'imitazione.
Dato che i comici in questo paese sono costretti a fare i giornalisti e i politici, p quasi del tutto normale che un politico di carriera faccia il comico.
In questo panorama da italietta post conquista, spicca anche oggi di Pietro, che ha dato una staffilata a Fini, il quale, assai evidentemente, non si è ancora tolto la giacca del partito per indossare una giacca veramente istituzionale.
Fini, a di Pietro che si lamentava per la bagarre in aula: "Onorevole Di Pietro lei sa che e' abbastanza naturale che ci siano interruzioni. Anche se dipende da quello che si dice''.
Replica di di Pietro: ''Ha ragione signor presidente, dipende da quello che si dice perché non bisogna disturbare il manovratore...''.

Dato che su questo teatrino è meglio stendere un velo pietoso, torniamo alla cucina.
Oggi, a grande richiesta, tre ricette.

Maccheroncini con ragù di verdure (x 2 persone)
1 carota, 1 zucchina, 50 g di piselli freschi sgranati, 1/ cipolla, 100 g di asparagi, 1 costola di sedano, 1 manciata di prezzemolo, 3 o 4 foglie di basilico, olio extravergine di oliva, brodo vegetale, pepe, grana grattuggiato.

Pelare gli asparagi, tagliarli a tocchetti, tritare le cipolle, tagliare a cubetti la carota, la zucchina e il sedano, tritare il prezzemolo.
Mettere le verdure in un tegame, coprire a filo con brodo caldo, e far cuocere per 15 minuti.
Nel frattempo cuocere la pasta.
Scolare la pasta e passarla nella padella, insaporire con una macinata di pepe, aggiungere il basilico spezzettato e un filo d'olio.
Far saltare per un paio di minuti.
Servire con abbondante grana grattuggiato.

Straccetti di pollo al melone (x 2 persone)
250 g di petto di pollo, succo di 1/2 limone, una decina di foglie di basilico, 1/2 melone, pepe, olio extravergine di oliva.

Tagliare il petto di pollo a striscette, metterlo in una terrina, coprire col limone, aggiungere qualche foglia di basilico spezzettata, mescolare bene e fare marinare per 30 minuti.
Nel frattempo pulire il melone e tagliare la polpa a cubetti.
Scaldare un po' di olio in una padella antiaderente, cuocere il pollo a fuoco vivace per 5 minuti.
Togliere il pollo dalla padella scolandolo dal fondo di cottura.
Mettere il fondo nel mixer con il resto del basilico, e frullare riducendo in crema.
Disporre su ciascun piatto il melone, il pollo e bagnare con la crema al basilico.

Finocchi alla pizzaiola (x 2 persone)
4 finocchi freschissimi, una dozzina di pomodorini di Pachino, 10 olive di Gaeta snocciolate, sale, pepe, un cucchiaio di capperi di Pantelleria, ricotta di pecora grattuggiata, origano.

Pulire i finocchi, tagliarli in quarti e cuocerli a vapore per una decina di minuti.
Ungere una teglia e disporre i finocchi sul fondo.
Coprire con i pomodori tagliati a cubetti, salare leggermente e pepare generosamente.
Aggiungere i capperi, le olive snocciolate, profumare con un po' di origano e cospargere di ricotta di pecora.
Infornare in forno a 180 °C per 15 minuti.

martedì 11 marzo 2008

Novità e tradizione

In questi giorni siamo molto indaffarati: il prof sta aiutando sua figlia a rifinire la tesi, e questa è un'occupazione che ci coinvolge tutti, vorrei dire gatti compresi, ma loro giustamente evitano qualsiasi coinvolgimento.
D'altra parte la tesi ha a che fare con l'autismo, e io sospetto da sempre che la personalità dei gatti sia molto vicina a quella dei bambini autistici, con l'abitudinarietà che tiene il posto della stereotipizzazione, e l'egoismo che tiene il posto della chiusura in se stessi.
In ogni caso i gatti si fanno normalmente i fatti loro, salvo dimostrare, a loro insindacabile giudizio, la loro disapprovazione per determinati oggetti e avvenimenti mediante opportune (secondo loro) marchiature strategiche.
Al momento però il fornetto elettrico per la pizza, regalo di nozze dei nostri testimoni, pare essere un oggetto gradito, e non ha subito attacchi.
L'abbiamo provato ieri e lo abbiamo trovato estremamente interessante: in pochi minuti abbiamo cucinato tre pizze, mettendo ognuno la farcitura di proprio gradimento, decisamente simili a quelle
di una buona pizzeria ... anche nell'effetto, dato che stamattina il prof aveva la glicemia un po' più alta del solito.
Questa cosa dell'effetto della pizza sulla glicemia dei diabetici è proprio strana, nessuno ha ancora trovato una spiegazione scientifica ma la cosa è documentata sui più autorevoli siti sul diabete: data una pizza e un qualsiasio cibo preparato con uguali quantità di farina di grano, formaggio e pomodoro, la pizza farà salire la glicemia molto di più del piatto equivalente ... boh.
In ogni caso oggi abbiamo deciso di affidarci a un piatto piuttosto tradizionale, gustoso ma leggero, gli involtini al sugo.

Involtini al sugo (x 2 persone)
2 fettine di manzo tagliate sottili, 2 fettine di prosciutto di praga, 1 cucchiaio di ricotta di pecora, 2 spicchi d'aglio, una decina di pinoli, una decina di grani di uvetta, un cucchiaio di parmigiano grattuggiato, 1/2 bottiglia di salsa di pomodoro, qualche foglia di basilico, olio extravergine di oliva, pepe.

Tritare uno spicchio d'aglio.
Spalmare le fettine di carne con la ricotta, ricoprire con il prosciutto, mettere su ciacuna fettina metà delle uvette e dei pinoli, un pizzico di aglio, 1/2 cucchiaio di parmigiano, una foglia piccola di basilico e una grattata di pepe. Chiudere gli involtini e fissarne i lembi con stuzzicadenti.
Soffriggere in poco olio il rimanente spicchio d'aglio schiacciato, mettere nel tegame gli involtini e rosolarli bene da tutte le parti. Coprire con la salsa di pomodoro. Cuocere coperto una decina di minuti, scoperchiare, aggiustare di sale e pepe, aggiungere un paio di foglie di basilico e far addensare il sugo.
Utilizzare il sugo per condire delle pennette, e servire gli involtini accompagnati da una insalata.

98,5
151/100 mmHg

mercoledì 20 febbraio 2008

Dolce peso

Oggi qui è stata una giornata piuttosto brutta, di quelle giornate in cui non piove ma non c'è il sole, la luce ha lo stesso identico colore dall'alba al tramonto, non fa esattamente fraddo, ma si ha la sensazione che il freddo penetri fino alle ossa.
Un vero schifo, e, per dirla tutta, la tipica giornata che non ti incoraggia a mettere il naso fuori di casa.
E infatti noi il naso fuori di casa proprio non l'avremmo messo, nemmeno per la nostra passeggiata quotidiana, se non fosse stato per il fatto che io avevo appuntamento col veterinario per un po' di vaccinazioni e altro, e il prof mi ha accompagnato perché non ero in grado di portare fuori i gatti da sola.
La banda in trasferta era composta da:
  1. 5 cuccioli di tre mesi, 1,5 kg l'uno come media
  2. la mamma dei cuccioli, quasi 5 kg
  3. karamel, campione del mondo che con gli anni è passato dallo stato felino a quello di zucca da competizione, 9 kg di ciccia e simpatia
ficchiamo la banda in due trasportini, di quelli rinforzati, e scendiamo faticosamente le scale, arriviamo dal veterinario, entriamo e ci dedichiamo alle varie operazioni.
I cuccioli vanno vaccinati e va applicato il microchip, e non sono soddisfatti, soprattutto della seconda operazione, e quindi vanno tenuti con forza.
Mamma gatta deve fare una puntura che le impediscadi fare un'altra cucciolata troppo presto, il liquido iniettato brucicchia un po', lei si divincola e salta come un canguro, e bisogna ovviamente tenerla ferma.
Karamel deve fare la vaccinazione e un prelievo di mucosa dalla bocca per un test genetico.
Karamel è il gatto più buono del mondo, ha soggezione di niente e paura di nulla, per cui appena apro il trasportino esce, saluta il veterinario con un bel "chirp meo", e fa un bel salto giù dal tavolo, iniziando ad esplorare lo studio. Lo riacchiappo e lo rideposito
sul tavolo.
L'operazione si ripete un po' di volte, lui vuole assolutamente esplorare l'ambulatorio, io vorrei evitare, e intanto faccio sollevamento pesi.
Finalmente riusciamo a fare la vaccinazione, poi il vet si prepara per il prelievo della mucosa, con l'apposito spazzolino, e mentre lui si prepara io e Karamel rifacciamo un po' di volte il giochino, lui slata giù e io lo rimetto su.
Finalmente il vet è pronto, guanti sterili e spazzolino in mano, si avvicina alla bocca di Karamel, il quale morde con gran gusto lo spazzolino, sai mai che ci sia sopra qualcosa da mangiare!
Insomma che dopo un po' di tentativi si riesce a fare il prelievo, e non c'è bisogno di spezzare lo spazzolino per inserire le setole nell'apposita provetta: a furia di mordicchiate si è spezzato da solo.
Riacchiappiamo la banda, torniamo a casa e torniamo su: terzo piano!
Insomma che non abbiamo fatto la passeggiata, ma direi che con tutto questo dolce peso la nostra dose di esercizio l'abbiamo fatta lo stesso, e poi dovevamo smaltire i friggiarielli.
Che cosa sono i friggiarielli? Peperoncini dolci verdi, buonissimi!

Friggiarielli (x 2 persone)
1/2 kg di friggiarielli; 1 spicchio d'aglio, 7 o 8 pomodorini ciliegini, basilico, olio extravergine di oliva, sale iposodico
Pulire bene i friggiarielli, e metterli a rosolare nell'olio. Quando sono ammorbiditi toglierli dall'olio, mettere in padella lo spicchio d'aglio a fettine e i pomodorini a quarti.
Far appassire i pomodorini, rimettere in padella i peperoni, aggiustare di sale, aggiunger eil basilico e completare la cottura.

Sono spettacolari come contorno, ma anche per condire dei tubetti, noi abbiamo fatto un po' e un po', metà sulla pasta e metà a fare da contorno a degli arrosticini di agnello.

96,2 kg
138/85 mmHg