Premessa: il caffè è la bevanda che mi piace di più in assoluto, e non solo mi piace, sono un'appassionata e una estimatrice ... e anche il terrore dei baristi, perché non ci metto niente a mandare indietro un caffè non fatto alla perfezione.
D'altra parte sono anche completamente astemia, non bevo bibite gasate, cocktail, aperitivi, e quindi il caffè, espresso o shackerato in estate, è anche la mia principale bevanda sociale.
Ho sempre guardato con una certa sufficienza alle prescrizioni di astenersi dal caffè contenute in nuerose diete. Da sempre prendo il caffè senza zucchero, anche quello shackerato, e per quanti caffè beva non ho problemi di insonnia, agitazione, tachicardia ... insomma, io posso bere tutto il caffè che voglio.
O almeno, credevo.
Poi ho scoperto che il caffè contiene sodio, tanto ... e il maledetto sodio influenza la pressione.
Et voilà, ecco perché ieri ho sospettato del caffè per il mio aumento di pressione: sono tornata a bere 4 o 5 tazzine al giorno, mentre in precedenza avevo ridotto a uno.
Bene, torniamo di nuovo a bassi regimi, e vediamo quanto tempo occorre per riavere dei valori decenti.
La dieta intanto prosegue, anche se ad essere sinceri non è che i risultati si vedano molto: in realtà il peso è fermo.
Cmq non dispero, altre volte mi è successo di non avere risultati visibili per un po', e poi di avere una calo veloce senza modifiche al regime: i miei ultimi 12 kg li ho persi così, e non li ho più riguadagnati.
Pranzo
Penne primaverili (x 2 persone)
180 g penne lisce, 1 zucchino, 1/2 cipolla rossa, 4 o 5 pomodorini, 300 g gamberetti sgusciati, sale iposodico, pepe, zenzero, 1 cucchiaio olio extravergine di oliva
Affettare la cipola e tagliare a pezzetti lo zucchino, soffrigerli nell'olio, aggiungere i pomodorini e i gamberetti, salare, pepare e aggiungere lo zenzero. Coprire e stufare a fuoco medio.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente. Quando è cotta saltarla nel sugo ai gamberetti e servire.
E' un piatto unico da servire con una bella insalata mista come antipasto.
Stasera invece mangeremo una minestra di verdura, seguita da un frutto: abbiamo fatto uno spuntino con una fettina di pane e una di prosciutto, e quindi siamo a posto così.
96,3 kg
150/95 mmHg
Sono nato per aiutare la mia creatrice che era a dieta. La dieta funziona anche, ma la politica nemmeno un po', e così sempre di quella si finisce per parlare ...
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martedì 12 febbraio 2008
La questione del caffè
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lunedì 11 febbraio 2008
Del mal di pancia e altre storie
Il prof ha avuto una nottata agitata, non so se per colpa del risotto bruciacchiato di ieri, o più verosimilmente per colpa di una influenza intestinale, così oggi non ha praticamente mangiato nulla, solo un po' di the a colazione, una minestrina a pranzo e proprio nulla per cena.
Per un po' gli sono andata dietro, e infatti a colazione ho preso the con un po' di pane tostato, a pranzo alla minestrina ho aggiunto solo mezza mozzarella di bufala, ma all'ora di cena avevo troppa fame, e così, in perfetta solitudine, mi sono fatta una veloce ma buona cenetta: vellutata di asparagi, costolette di agnello, una fetta di pane fatto in casa e un paio di mandarini.
A proposito di pane fatto in casa, ho fatto il pane di meliga, vale a dire il pane comune a lenta lievitazione, con l'aggiunta di un po' di farina di mais e di farina di miglio, quando è uscito dal forno ho avuto qualche dubbio, era veramente diverso dal pane che sono abituata a fare, e invece è venuto semplicemente perfetto.
Corollario della giornata: il quoziente di insopportabilità di un uomo è inversamente proporzionale alla reale gravità del suo male.
Pane di meliga
300 g di farina manitoba, 100 g farina di mais, 100 g farina di miglio, 350 cc di acqua, 10 g di lievito secco, 10 g di sale iposodico, 1 cucchiaino di malto di riso
Sciogliere il malto in 100 cc di acqua tiepida. Mettere 100 g di farina manitoba nell'impastatrice, aggiungere il lievito e l'acqua col malto. Impastare per qualche minuto e far riposare per 1 ora.
Aggiungere gli altri ingredienti e impastare bene. Mettere l'impasto in una terrina, coprire con un panno umido e far lievitare per 2 ore al buio e al riparo da correnti.
Sgonfiare l'impasto e far riposare altri 10 minuti.
Ungere leggermente la placca del forno, disporvi l'impasto formando un filone, coprire nuovamente col panno umido e far lievitare per un'ora.
Preriscaldare il forno a 200 °C, praticare dei tagli diagonali sul filone, e far cuocere per circa 45 minuti.
96,3 kg
142/95 mmHg ... e ho l'impressione che sia colpa del caffè
Per un po' gli sono andata dietro, e infatti a colazione ho preso the con un po' di pane tostato, a pranzo alla minestrina ho aggiunto solo mezza mozzarella di bufala, ma all'ora di cena avevo troppa fame, e così, in perfetta solitudine, mi sono fatta una veloce ma buona cenetta: vellutata di asparagi, costolette di agnello, una fetta di pane fatto in casa e un paio di mandarini.
A proposito di pane fatto in casa, ho fatto il pane di meliga, vale a dire il pane comune a lenta lievitazione, con l'aggiunta di un po' di farina di mais e di farina di miglio, quando è uscito dal forno ho avuto qualche dubbio, era veramente diverso dal pane che sono abituata a fare, e invece è venuto semplicemente perfetto.
Corollario della giornata: il quoziente di insopportabilità di un uomo è inversamente proporzionale alla reale gravità del suo male.
Pane di meliga
300 g di farina manitoba, 100 g farina di mais, 100 g farina di miglio, 350 cc di acqua, 10 g di lievito secco, 10 g di sale iposodico, 1 cucchiaino di malto di riso
Sciogliere il malto in 100 cc di acqua tiepida. Mettere 100 g di farina manitoba nell'impastatrice, aggiungere il lievito e l'acqua col malto. Impastare per qualche minuto e far riposare per 1 ora.
Aggiungere gli altri ingredienti e impastare bene. Mettere l'impasto in una terrina, coprire con un panno umido e far lievitare per 2 ore al buio e al riparo da correnti.
Sgonfiare l'impasto e far riposare altri 10 minuti.
Ungere leggermente la placca del forno, disporvi l'impasto formando un filone, coprire nuovamente col panno umido e far lievitare per un'ora.
Preriscaldare il forno a 200 °C, praticare dei tagli diagonali sul filone, e far cuocere per circa 45 minuti.
96,3 kg
142/95 mmHg ... e ho l'impressione che sia colpa del caffè
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