Dato che sulla politica italiana è meglio stendere un velo pietoso ... o meglio, macchè velo, un tendone da circo che copra questo governo eletto in maniera plebiscitaria, e al quale gli italiani hanno dato mandato di
a) fare i cazzi di Berlusconi
b) fare i cazzi di Berlusconi
b) succhiare quel poco di indipendenza intellettuale che si può ancora trovare in giro in modo che Berlusconi e accoliti possano meglio farsi i cazzi propri
torno a parlare di cucina, che è poi lo scopo principe per cui era nato questo blog.
A guardare il tempo ci si dovrebbe dare dentro con la classica cucina invernale, nonostante sia giugno inoltrato fa un freddo polare, e ringrazio la mia pigrizia che mi ha fatto rimandare il momento di portare la trapunta in lavanderia, dato che la trapunta è dovuta tornare, e d'urgenza, sul letto, ma d'altra parte qui siamo a dieta (giusto per dire qualcosa di nuovo), così si cerca di cucinare leggero.
Cucinare leggero non significa che quello che si mangia non deve avere alcun sapore, altrimenti, come sanno tutti eccetto i dietologi, nessuna dieta può dare un qualche risultato, e così oggi ho preparato le trote farcite di trota e una insalatina con salsa mimosa.
Trote alla trota (x 2 persone)
2 trotelle freschissime eviscerate, 50 g di trota affumicata, 2 patate medie, 1 ciuffo di prezzemolo, qualche foglia di aneto, la scorza di mezzo limone, olio extravergine di oliva.
Tritare finemente, fino ad avere un composto omogeneo, la trota affumicata, il prezzemolo, l'aneto e la scorza di limone.
Farcire le trote lavate e asciugate.
Pelare le patate e tagliarle a fette sottilissime. Immergerle in acqua bollente e cuocere per due minuti. Scolarle e disporle al centro di due quadrati di alluminio per cucina, formando un letto su cui disporre le trote.
Irrorare con pochissimo olio, chiudere il cartoccio e cuocere in forno caldissimo (220 °C) per 20 minuti.
Insalatina in salsa mimosa (x 2 persone)
100 g di valerianella, 1 finocchio, i costola di sedano, 1 uovo, succo di mezzo limone, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Pulire, laare e asciugare l'insalata, togliere le foglie esterne al finocchio e tagliarlo a fettine sottili. Tagliare a fettine sottili anche il sedano.
Riunire tutti i vegetali in una capace insalatiera.
Rassodare l'uovo e prelevarne il tuorlo. Sminuzzarlo finemente in una ciotolina. Aggiungere il succo di limone, un pizzico di sale, una abbondante macinata di pepe e l'olio, e sbattere energicamente con una forchetta fino a emulsionare il composto.
Condire l'insalatina mescolando bene.
Sono nato per aiutare la mia creatrice che era a dieta. La dieta funziona anche, ma la politica nemmeno un po', e così sempre di quella si finisce per parlare ...
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lunedì 16 giugno 2008
sabato 2 febbraio 2008
Lo dicono tutti
Lo dicono tutti che andare a fare la spesa quando si ha fame è un grave errore, ma uno che cosa ci può fare se quando ha finito di fare e trafficare è mezzogiorno, ed è solo in quel momento che può uscire di casa e andare al supermercato?
Vabbè, sono stata brava e mi sono concessa solo uno dei miei generi voluttuari compensativi, cioè un libro (siccome in casa mia i libri mancano e soprattutto non ne ho di nuovi da leggere).
Stabilito che un libro potevo anche comprarlo senza compromettere la dieta, è stato più facile acquistare solo il necessario per oggi, vale a dire due funghi champignon, di quelli grossi che si chiamano fioroni, e una bella orata.
I funghi champignon sono serviti per il pranzo, l'orata per la cena.
Pranzo (da sola)
Riso con kebab ai funghi
80 g di riso basmati, 80 g di carne kebab cotta, 2 grossi champignon, 1/2 cipolla di Tropea, 1 spicchio d'aglio, 30 g di ricotta, curry in polvere, zenzero in polvere, erba cipollina secca, pepe, olio extravergine di oliva.
Affettare la cipolla e l'aglio, mettere in una padella antiaderente con pochissimo olio, soffriggere, quindi aggiungere gli champignon ben puliti e affettati.
Quando i funghi iniziano ad essere teneri aggiungere il kebab, il curry, lo zenzero, rosolare per un paio di minuti a fuoco vivace, poi lasciare in caldo su fiamma bassissima finché non è cotto il riso.
Mettere in un piatto la ricotta, aggiungere l'erba cipollina e il pepe, e ridurre in crema con l'aiuto di qualche cucchiaio di acqua di cottura del riso.
Scolare il riso che nel frattempo avrete cotto, metterlo in un piatto, coprire con la carne e decorare con la crema di ricotta.
Questo piatto è ottimo accompagnato da una bella insalata verde, condita con sale iposodico, limone e una goccia di olio extra, per renderla più saporita io, dopo aver strizzato il succo del limone, taglio la buccia a filetti sottilissimi, ovviamente se il limone non è trattato.
Per rinfrescare la bocca da tutti questi sapori d'oriente, ho terminato con un'arancia.
Nota per Monica
Orata al forno, farcita con un trito di aglio, prezzemolo, un paio di capperi di Pantelleria e un paio di olive nere di Gaeta, 100 g purea di patate, insalata, 1 mela.
Oh, dimenticavo, le amiche che dovevano cenare con me ieri sera non sono potute venire, e per fortuna che non avevo ancora iniziato a cucinare, così, sola soletta, mi sono preparata una pasta con la ricotta e una peperonata istantanea, occasione in cui ho scoperto che alla Lulla piacciono i peperoni. Vabbè che è rossa, vabbè che è matta, ma i peperoni proprio non me li aspettavo!
La peperonata istantanea? Eccola qui:
Prendere un peperone e tagliarlo a filetti, metterlo nel microonde alla massima potenza per 5 minuti. Nel frattempo soffriggere un pezzetto di cipolla e uno spicchio d'aglio affettati in pochissimo olio, aggiungere i peperoni ormai quasi cotti, rosolare per qualche minuto, aggiungere qualche cucchiaio di salsa di pomorodoro, sale iposodico, un pezzettino di peperoncino rosso, basilico fresco se l'avete oppure erbe di Provenza. Abbassare il fuoco al minimo per far condensare la salsa, e buon appetito.
Colazione: 1 tazza di the senza zucchero, due fette di pane senza sale fatto in casa, tostato e con un po' di marmellata senza zucchero
Spuntino del pomeriggio: 1 caffè, 1/2 pera
96,3 kg
145/91 mmHg
Vabbè, sono stata brava e mi sono concessa solo uno dei miei generi voluttuari compensativi, cioè un libro (siccome in casa mia i libri mancano e soprattutto non ne ho di nuovi da leggere).
Stabilito che un libro potevo anche comprarlo senza compromettere la dieta, è stato più facile acquistare solo il necessario per oggi, vale a dire due funghi champignon, di quelli grossi che si chiamano fioroni, e una bella orata.
I funghi champignon sono serviti per il pranzo, l'orata per la cena.
Pranzo (da sola)
Riso con kebab ai funghi
80 g di riso basmati, 80 g di carne kebab cotta, 2 grossi champignon, 1/2 cipolla di Tropea, 1 spicchio d'aglio, 30 g di ricotta, curry in polvere, zenzero in polvere, erba cipollina secca, pepe, olio extravergine di oliva.
Affettare la cipolla e l'aglio, mettere in una padella antiaderente con pochissimo olio, soffriggere, quindi aggiungere gli champignon ben puliti e affettati.
Quando i funghi iniziano ad essere teneri aggiungere il kebab, il curry, lo zenzero, rosolare per un paio di minuti a fuoco vivace, poi lasciare in caldo su fiamma bassissima finché non è cotto il riso.
Mettere in un piatto la ricotta, aggiungere l'erba cipollina e il pepe, e ridurre in crema con l'aiuto di qualche cucchiaio di acqua di cottura del riso.
Scolare il riso che nel frattempo avrete cotto, metterlo in un piatto, coprire con la carne e decorare con la crema di ricotta.
Questo piatto è ottimo accompagnato da una bella insalata verde, condita con sale iposodico, limone e una goccia di olio extra, per renderla più saporita io, dopo aver strizzato il succo del limone, taglio la buccia a filetti sottilissimi, ovviamente se il limone non è trattato.
Per rinfrescare la bocca da tutti questi sapori d'oriente, ho terminato con un'arancia.
Nota per Monica
- il basmati non è obbligatorio, ma è BUOOONOOOO
- la cipolla di Tropea si può sostituire con la cipolla rossa
- il kebab si trova anche surgelato
Orata al forno, farcita con un trito di aglio, prezzemolo, un paio di capperi di Pantelleria e un paio di olive nere di Gaeta, 100 g purea di patate, insalata, 1 mela.
Oh, dimenticavo, le amiche che dovevano cenare con me ieri sera non sono potute venire, e per fortuna che non avevo ancora iniziato a cucinare, così, sola soletta, mi sono preparata una pasta con la ricotta e una peperonata istantanea, occasione in cui ho scoperto che alla Lulla piacciono i peperoni. Vabbè che è rossa, vabbè che è matta, ma i peperoni proprio non me li aspettavo!
La peperonata istantanea? Eccola qui:
Prendere un peperone e tagliarlo a filetti, metterlo nel microonde alla massima potenza per 5 minuti. Nel frattempo soffriggere un pezzetto di cipolla e uno spicchio d'aglio affettati in pochissimo olio, aggiungere i peperoni ormai quasi cotti, rosolare per qualche minuto, aggiungere qualche cucchiaio di salsa di pomorodoro, sale iposodico, un pezzettino di peperoncino rosso, basilico fresco se l'avete oppure erbe di Provenza. Abbassare il fuoco al minimo per far condensare la salsa, e buon appetito.
Colazione: 1 tazza di the senza zucchero, due fette di pane senza sale fatto in casa, tostato e con un po' di marmellata senza zucchero
Spuntino del pomeriggio: 1 caffè, 1/2 pera
96,3 kg
145/91 mmHg
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